Come combattere lo spam su WordPress

Uno dei problemi più grandi di chi gestisce un blog è lo spam. Questo problema fa si che si debbano passare ore a moderare commenti (se non si hanno gli strumenti giusti per contrastarlo) e quindi rovinare il proprio tempo libero.

Quindi oggi vi spiegherò come risolvere questa piaga in modo facile senza mille configurazioni, su tutti i blog con piattaforma WordPress.

Però prima vediamo più in dettaglio che cos’è lo spam nei blog, come viene prodotto e cosa comporta.

Cos’è lo spam?

Lo spam è un’azione che fanno delle persone che io ritengo senza vita per pubblicizzare un proprio sito web. Solitamente i siti che vengono spammati sono di pessima qualità, se non delle vere e proprie fregature. Questo perché non sono come blog o siti, come questo, che si creano un pubblico e non hanno bisogno di spammare per ricevere visite. In poche parole cercano siti o blog e scrivono nel form dei commenti i link del loro sito o piattaforma con un messaggio incentivante, nella speranza che prima o poi qualcuno si sbaglia e clicca quel sito.

Come viene effettuato lo spam?

Esistono due tipi di spam. Lo spam manuale, che consiste in persone che vanno sotto un video di un canale youtube o nel form dei commenti in un blog e non fanno altro che scrivere una frase del tipo: “iscritto ricambi?” o “bel contenuto” e sotto il proprio link del sito dello spammer.

Il secondo tipo è lo spam di massa. Lo spam di massa consiste di prendere un programma, solitamente a pagamento, che non è altro che uno spam bot. Uno spam bot non è altro che un tipo di software che scansiona la rete internet alla ricerca di siti web o blog e quando li ha trovati, in modo automatico apre la pagina di un articolo e ci inserisce il messaggio di spam precedentemente scritto dallo spammer. Ogni volta che lo spam bot rileva un nuovo sito lo memorizza in un documento di testo per poi usare quell’indirizzo una prossima volta senza dover andarlo a cercare.

Lo spam bot come dicevamo apre un articolo, non caricando il javascript (un linguaggio delle pagine web) e scrive il commento. In genere per fare questo ci mette 2 secondi. Poi passa al prossimo sito. Più o meno al giorno scrive 4000 o 5000 commenti (per gli spam bot piccoli) per arrivare anche a cento mila per gli spam bot grandi.

Cosa comporta lo spam?

Lo spam comporta dei danni al creatore di contenuti del blog e agli utenti di un blog colpito da questo fenomeno.

Innanzi tutto il manager del blog deve sprecare molto tempo per eliminare i commenti degli spam. Questo può essere un grave problema se la piattaforma WordPress non sia configurata correttamente, in quanto i commenti spam vengono mischiati a quelli buoni scritti dai propri utenti.

Poi comporta un esponenziale rischio per gli utenti, in quanto se malauguratamente cliccassero su uno dei link contenti nel commento spam, può incorrere a truffe, virus o altro di poco piacevole.

Quindi essenzialmente è meglio combattere questo fenomeno.

Bene dopo aver visto che cos’è lo spam vediamo come combatterlo in pochi semplici passaggi. Attenzione questa guida ridurrà il fenomeno del 90% e non del 100%. Una soluzione che copra totalmente il problema non esiste.

Impostare i commenti ad approvazione manuale dell’admn

Quest’impostazione serve per consentire al gestore del blog di approvare o meno i commenti prima di essere pubblicati. Questo fa si che se c’è un commento che non va bene, non verrà visualizzato dal pubblico, ma verrà messo in approvazione per l’admin. Per altro se l’admin clicca sul testo del commento da approvare può anche modificarlo. Così se ci sono delle offese o altro è possibile rimuoverle.

Di default WordPress ha attivato questa impostazione, ma non si sa mai che sia stata disabilitata, vediamo come attivarla.

Andate nella barra a sinistra di WordPress, sulla voce impostazioni. Puntando il mouse su questa voce, apparirà un menu a tendina. Li cliccate su Discussione. Scorrete la pagina finché non trovate “Prima della pubblicazione di un commento” -> Before a comment appears

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E l’impostazione è stata attivata. Primo problema risolto.

Impostare la possibilità di scrittura dei commenti ai soli registrati

Questa impostazione fa si che soltanto gli utenti registrati potranno scrivere commenti e non tutti. Questa è un passo da fare per ridurre drasticamente lo spam.

Per farlo basta andare, dalla barra a sinistra di WordPress, su impostazioni -> discussione e cercate “ulteriori impostazioni sui commenti” -> Other comment settings. Qui mettete la spunta su”Gli utenti devono essere registrati e loggati per scrivere commenti” -> 

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Con questo abbiamo risolto un altro grande problema.

Permettere agli utenti di registrarsi

Ora dobbiamo permettere agli utenti di registrarsi al blog, dato che abbiamo appena impostato che solo gli utenti registrati possono scrivere commenti.

Per fare questo dobbiamo andare su impostazioni -> generali dalla barra a sinistra di WordPress.

Scorriamo la pagina fino a trovare “Membri” -> Membership. Qui clicchiamo su “chiunque può registrarsi” -> Anyone can register.

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Impostiamo il grado degli utenti

Dato che abbiamo specificato che chiunque può registrarsi, andiamo a modificare i diritti di questi utenti. Nella riga sotto la categoria dei membri, troviamo “Ruolo dei nuovi utenti registrati” -> New User Default Role. Se voi non volete stare li a settare per filo e per segno i vari privilegi, perché non vi interessa che gli utenti scrivano articoli o altre cose del genere, scegliete “Iscritto” -> Subscriber

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Gli utenti si potranno loggare alla pagina www.dominio.esempio/wp-login (nel mio caso www.falco96.com/wp-login) e si potranno registrare cliccando sul link “Registrati” -> Register in basso alla pagina.

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Installare il plugin Akismet

Come ultimo step dobbiamo procedere a installare il plugin Akismet. Per farlo dal menu a sinistra clicchiamo su Plugins -> Aggiungi nuovo. Qui si aprirà una pagina dei plugin. Dal menu di ricerca a destra, scrivete Akismet e premete invio (Ammesso che non lo dia già come consigliato come nel mio caso).

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Una volta premuto invio, clicchiamo sul pulsante installa a fianco del nome del plugin.

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In questo caso mi dice che è già installato in quanto io l’ho installato più o meno 8 mesi fa 🙂

Questo plugin intercetta automaticamente i messaggi di spam e li mette nella casella spam dei commenti

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Questo plugin non è gratuito, ma dopo un mese sarebbe a pagamento. Ma per attivarlo gratuitamente e in modo legale si può fare, utilizzando il plugin Jetpack (a qui ho dedicato questo articolo, sul suo utilizzo, installazione e configurazione). Jetpack è un plugin di WordPress.com e wordpress.com per tutti i suoi utenti registrati, regala akismet. Un bell’affare non credete?


 

Bene, direi che con questo è tutto. Oggi ho condiviso con voi il mio metodo di risoluzione per lo spam. Dato che ero afflitto da continui commenti di questo genere mi sono ingegnato e questa è la soluzione che ho trovato.

Spero che vi sia stata utile anche a voi…. Ciao 🙂

This work is licensed under a Creative Commons Attribution-NoDerivatives 4.0 International License.

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